Impianti fotovoltaici: quale rendimento?

Impianti fotovoltaici: quale rendimento?

Gli impianti fotovoltaici sono un investimento interessante per la casa e l’ufficio. Permettono di ottenere energia pulita e riutilizzabile all’infinito, oltre alla gestione delle entrate/uscite di energia grazie alle batterie di accumulo e il sistema di interscambio con il Gestore della Rete Elettrica, che consente di ottenere bollette della luce anche a 0 o con saldo negativo. Con il saldo negativo, è la Rete che paga te per la luce presa dal tuo impianto fotovoltaico! Quanto rendono davvero questi impianti? Scopriamolo insieme con gli ultimi dati che arrivano dall’ARERA.

Secondo l’ente pubblico, il costo dell’energia è di 0,20 centesimi a kWh. Gli impianti fotovoltaici da 3 kW, quelli che comunemente si mettono sui tetti delle case per il consumo domestico, hanno un costo medio di 3.000 euro, ma producono fino a 4000 kWh l’anno. Rispetto a una bolletta tradizionale della luce, non ci sono costi fissi di fornitura o manutenzione. Infatti, il costo di fornitura proprio non c’è (l’impianto è tuo!), mentre i costi di manutenzione sono inferiori all’importo che paghi mensilmente in bolletta. Dovrai semplicemente fare un controllo 2 volte all’anno e occuparti della pulizia dei pannelli.

Rispetto ai 10-20 euro medi che trovi in bolletta ogni mese, è un’altra storia. Ovviamente, non tutti i 4000 kWh si vendono. Infatti, il consumo medio della famiglia (motivo principale per cui si installano gli impianti fotovoltaici) è di 1200 kWh. Quindi, in totale si vendono circa 2800 kWh. Se ognuno sta 20 centesimi di euro, come da fonti ARERA, si tratta di 560 euro netti di utile, poco più di un sesto del costo dell’impianto già nel primo anno.

Gli impianti fotovoltaici non si ripagano solo vendendo direttamente energia, ma anche negli sgravi in bolletta e con l’aumento del valore dell’immobile dove lo hai installato. Quindi, il rendimento rende di valore l’investimento iniziale, senza contare incentivi e bonus.