Repellente per topi: naturale e senza veleno tiene lontani i roditori

Repellente per topi: naturale e senza veleno tiene lontani i roditori

I topicidi tradizionali generalmente uccidono i roditori perché a base di qualche sostanza velenosa. Lasciano però i topi liberi di scorrazzare in casa intanto che il veleno faccia il suo effetto. Se si utilizzano le trappole poi non è detta che i topi ci finiscano necessariamente sopra.

Inoltre, non sottovalutiamo il fatto che uccidendo i topi poi bisogna provvedere subito alla rimozione della carcassa. Considerando che i topi possono causare gravi problemi di salute sia per gli uomini che per altri animali che vivono in casa, è bene cercare quanto più possibile di tenerli lontani.

Per quanto i topi possano sembrare dei piccoli e innocui animaletti sono invece estremamente pericolosi dal punto di vista della salute. Non solo, arrecano anche diversi danni all’interno delle abitazioni provocando problemi alle strutture. Questi animali, infatti, quando passano lasciano in giro i propri escrementi e possono causare diverse malattie tra cui una anche piuttosto grave, la leptospirosi, un’infezione causata dalla specie di batteri Leptospira, che generalmente si trasmette con le urine di animali infetti.

Se abbiamo un’infestazione di topi in casa perciò dobbiamo subito porre rimedio al problema. Affidandosi ad un repellente per topi che li tiene lontani, senza ucciderli, risolveremo subito il problema in maniera molto facile e veloce.

ScappaTopo è infatti un repellente organico per topi a base di estratti di piante e granuli di mais, che non uccide i topi ma che li tiene lontani in modo efficace e senza effetti indesiderati per l’utilizzatore e per gli animali domestici. Si tratta di un prodotto testato dalle Università di Roma e di Napoli, che ne hanno accertato l’efficacia. Una formula innovativa a base di oli essenziali, diversa dai normali repellenti presenti sul mercato.

ScappaTopo agisce sul principio della multi-repellenza sensoriale, aggredendo tutti i sensi del topo e stimolando nel roditore il comportamento innato di fuga.