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Perchè il pvc è la miglior scelta per la vostra casa

Scegliere il pvc come materiale per i serramenti della propria casa è una scelta della quale non vi pentirete. Innanzitutto è importante sapere cosa è esattamente il PVC. Poiché è sempre meglio avere la giusta quantità di informazioni prima di andare a scegliere qualcosa per la propria casa. PVC sta per cloruro di polivininle, un polimero molto versatile. Da anni utilizzato nei più disparati impieghi, riveste un ruolo preponderante anche nell’arredamento.

Il serramento in PVC è ad esempio un componente fondamentale per costruire finestre a doppi vetri, che sono la scelta migliore per la sostituzione delle finestre nella vostra casa. Le caratteristiche di tali finestre è che sono elastiche e durevoli e sono composte da 2 vetri per finestra che danno un doppio isolamento.

Ci sono diversi vantaggi nell’utilizzo di serramenti in pvc. Quando si vuole sostituire qualcosa per la propria casa  bisogna utilizzare, oltre a materiali di prima scelta, anche quelli di lunga durata.   Quindi per le finestre e le porte esterne il PVC è di gran lunga la migliore scelta. I vantaggi dei serramenti in pvc di qualità sono tali che questi tipi di finestre e porte condurranno calore in maniera molto buona. Nella stagione invernale le persone in genere desiderano avere del bel caldo all’interno delle loro case, i serramenti in PVC manterranno il calore all’interno della casa, oltre che mantenere l’aria fresca anche nelle estati più calde. Il  valore dell’isolamento esterno può essere aumentato aggiungendo doppi vetri alle finestre e alle porte-finestre. Le case ben isolate sono più confortevoli, facilitando il sistema di riscaldamento e raffreddamento nelle vostre case e permettendovi anche di risparmiare un bel po’ di soldi quando si tratta di bollette legate all’energia per riscaldare e raffreddare la propria casa.  Quindi perché non investire i soldi che si risparmieranno dalle bollette in nuovi serramenti in pvc?

Per maggiori informazioni visitate: http://www.pedrettiserramenti.it/it/serramenti-pvc

Le scale modulari in acciaio

Le scale modulari in kit sono disponibili a chiocciola, a rampa e nelle versioni salvaspazio. Sono facili da montare, progettate per gli amanti del Fai da Te. In questo modo non è necessaria la presenza di un tecnico specializzato ma possono essere installate facilmente anche da soli. Queste tipologie di scale modulari consente di trovare una soluzione idonea a tutte le esigenze abitative.
Le scale modulari in acciaio sono una soluzione d’arredo pratica e moderna per tutte le situazioni in cui il design deve essere il protagonista. La scala con struttura modulare in acciaio inox non presenta viti di fissaggio nella parti a vista. I gradini possono essere in vetro temperato e stratificato con spessori variabili da 26 a 32 mm a seconda della larghezza della scala. Finitura extrachiara, float, satinata o colorata, in marmo , pietra ed in legno in varie essenze (Faggio, Rovere, Doussiè, Wengè, Teak, Iroko ), e con molteplici finiture (olio, sbiancato, vernici poliuretaniche, ecc).

Le scale modulari in acciaio  sono testate con prova di carico certificata per una portata complessiva per ogni gradino di 150 Kg. Le ringhiere, sono completamente in acciaio inox senza saldature e con soli agganci meccanici.
La ringhiera è un elemento fondamentale in una scala. Oltre a garantire la sicurezza della scala stessa racchiude un fascino estetico da non sottovalutare. Può davvero fare la differenza, ad esempio, in un ambiente in cui una scala a vista è l’elemento predominante. Le ringhiere per scale presentano diversi tipi di attacchi: a pavimento, esterni ai gradini, attacco sopra i gradini o su piano inclinato, ma tutte devono comunque garantire un’ottima tenuta e resistenza. Le scale modulari rappresentano la soluzione perfetta per l’installazione su superfici piane interne ed esterne garantendo al contempo una facile installazione e una grande resistenza alle intemperie e agli agenti che nel tempo possono rovinare le balaustre, come la salsedine, l’inquinamento e raggi solari.

Il parquet flottante

Il Parquet è uno di quei materiali in grado di trasformare la propria abitazione, conferendole un fascio nuovo e rendendola calda ed accogliente.
I vantaggi, nel rivestire i propri pavimenti con il parquet, oltre all’intrinseca bellezza, possono ravvisarsi nell’isolamento termico che detto materiale ha tra le sue caratteristiche. Se poi si aggiunge l’estrema facilità di posa, ci si renderà conto di esser di fronte ad un prodotto estremamente versatile ed utile.
Cercheremo in questo articolo di dare alcuni consigli per effettuare la posa del parquet flottante in autonomia e quindi con un notevole risparmio di denaro.
Attrezzi indispensabili, come per qualsiasi lavoro, si ricorda l’utilizzo di guanti e occhiali al fine di proteggere le mani e gli occhi da possibili corpi estranei o da agenti aggressivi.
Gli attrezzi necessari per la posa del parquet flottante:
• un martello di gomma;
• una squadra;
• un seghetto alternativo;
• un metro;
• una livella;
• un taglierino o delle forbici.

La prima azione da compiere consiste nella stesura di un materiale isolante sopra il quale dovrà esser posato il parquet venezia.
Il parquet flottante viene posato agganciando i listelli tra loro con incastri maschio-femmina.
La qualità degli attrezzi adoperati per la posa ha un ruolo fondamentale per la pregevolezza del risultato finale; per questo motivo la leggerezza e la maneggevolezza degli strumenti sono caratteristiche importanti.
Ricordate di dotarvi di un aspiratore da collegare al seghetto alternativo se la posa del parquet avviene in una casa abitata al fine di evitare la creazione e dispersione di polvere.
Dove si può recuperare il kit per il montaggio del parquet? Detto materiale è facilmente reperibile nella ferramenta più vicina o nei negozi di hobbystica ben forniti.
Perchè prediligere il parquet flottante?
Ciò che ci induce a consigliare questa soluzione è dato dalla possibilità di installare un parquet anche in situazioni che rendono impossibile la posa incollata, come massetti troppo umidi o sfaldati.
Un altro vantaggio, di non poco valore, è dato dal fatto che il flottante può facilmente esser posato il pavimento preesistente.

Lo stile delle case vittoriane

Le case vittoriane definiscono comunemente lo stile vittoriano ma questo “stile” è soprattutto un periodo storico. L’epoca vittoriana corrisponde approssimativamente all’epoca in cui la regina Vittoria ha governato la Gran Bretagna (1837-1901). Durante questo periodo, l’industrializzazione ha portato molte innovazioni nell’architettura. Vi è un’ampia varietà di stili vittoriani, ognuno con le proprie caratteristiche distintive.

Tipi di stili vittoriani includono: Secondo Impero, Regina  Anna, Stick, Shingle ed altri.

In generale Le case vittoriane le possiamo riconoscere da alcuni tratti caratteristici come:

1.    Tetto scosceso di forma irregolare, di solito con sporgenza frontale dominante2.    Shingles strutturati (e / o altri dispositivi) per evitare l’aspetto pareti lisce3.    Portico asimmetrico parziale o largo, di solito una storia alta e estesa lungo una o entrambe le pareti laterali4.    Facciata asimmetrica

Case per tutte le classi

In epoca vittoriana, la crescita della popolazione e la rivoluzione industriale che hanno visto una migrazione di lavoratori provenienti dalle campagne verso le città, hanno portato al boom di abitazioni successive negli anni Venti e XVIII che hanno visto la creazione di milioni di case. Occupate non solo dai ricchi ma anche dai nuovi “borghesi” e dalle classi dei meno abbienti.

Nelle aree prive di proprietà, le case vittoriane erano spesso molto piccole, ad esempio, case back-to-back costruite in condizioni estremamente anguste. Alcune di queste aree sono diventate baraccopoli o “rookeries”, e successivamente sono state cancellate. Alcune case più piccole e due a due piani sopravvivono, ad esempio a Salford, Greater Manchester.

Le case vittoriane per le classi medie e quelle superiori tendevano ad avere un alloggio per i servi, spesso impiegati per svolgere un lavoro notevole richiesto per mantenere la casa stessa, compresi i suoi camini che dovevano essere puliti e ben forniti.

Le case vittoriane delle classi medie e superiori auspicavano di seguire le forme più pure dell’architettura contemporanea, ad esempio gli stili di Revival gotico o Regina Anna.

Per scoprire di più sul design di interni ed esterni visitate: http://piransigfrido.it/