Imbarco veicoli sul traghetto Genova-Olbia: alcune indicazioni

Imbarco veicoli sul traghetto Genova-Olbia: alcune indicazioni

La Sardegna è tra le mete più gettonate non solo d’estate per le sue acque limpide ma anche il resto dell’anno per le bellezze che questo luogo è in grado di offrire. Per raggiungere l’isola dalla Liguria è possibile salire a bordo del traghetto Genova-Olbia. I traghetti sono numerosissimi e frequenti durante tutto l’anno, anche se naturalmente in estate la frequenza si intensifica.

Dopo aver acquistato il biglietto per la tratta Genova-Olbia è possibile imbarcare il proprio veicolo; per questo motivo sarà necessario presentarsi anche due ore prima della partenza poiché la procedura sarà più lunga. In questa fase, sarete guidati dagli addetti specializzati, ma è importante osservare certe regole e accorgimenti sia per agevolare le operazioni di imbarco e di sbarco sia per la sicurezza a bordo.

Ad ogni modo, ciascun veicolo sarà imbarcato solo ed esclusivamente dal suo conducente, secondo le normative di sicurezza S.O.L.A.S. (Safety Of Life At Sea). Il mezzo sarà sistemato nel garage, sul ponte o negli spazi dedicati e al conducente sarà consegnato un tagliando in cui è segnalata la posizione del proprio mezzo.

Una volta aver lasciato il veicolo, non sarà più possibile raggiungerlo durante il viaggio, motivo per cui è bene accertare di aver preso tutto il necessario. In presenza di veicoli a GPL, questi devono essere segnalati prima della partenza poiché verranno sistemati in zone apposite. E’ necessario tenere a portata di mano la carta d’imbarco e il tagliando con la posizione del veicolo, poiché potrebbero chiedervi di esibirli in qualunque momento.

E’ bene appuntare da qualche parte la targa del proprio mezzo, non fatevi cogliere impreparati qualora vi venisse richiesta questa informazione durante il viaggio. Tutti i veicoli che superano i 220 cm di altezza vanno segnalati in fase di prenotazione e pagano un supplemento altezza. Surf, canoe, bauli sono trasportati gratuitamente sul tetto dell’auto al seguito, purché non si superi il limite di 220 cm complessivi di altezza.