Archivio mensile:agosto 2017

Le scale modulari in acciaio

Le scale modulari in kit sono disponibili a chiocciola, a rampa e nelle versioni salvaspazio. Sono facili da montare, progettate per gli amanti del Fai da Te. In questo modo non è necessaria la presenza di un tecnico specializzato ma possono essere installate facilmente anche da soli. Queste tipologie di scale modulari consente di trovare una soluzione idonea a tutte le esigenze abitative.
Le scale modulari in acciaio sono una soluzione d’arredo pratica e moderna per tutte le situazioni in cui il design deve essere il protagonista. La scala con struttura modulare in acciaio inox non presenta viti di fissaggio nella parti a vista. I gradini possono essere in vetro temperato e stratificato con spessori variabili da 26 a 32 mm a seconda della larghezza della scala. Finitura extrachiara, float, satinata o colorata, in marmo , pietra ed in legno in varie essenze (Faggio, Rovere, Doussiè, Wengè, Teak, Iroko ), e con molteplici finiture (olio, sbiancato, vernici poliuretaniche, ecc).

Le scale modulari in acciaio  sono testate con prova di carico certificata per una portata complessiva per ogni gradino di 150 Kg. Le ringhiere, sono completamente in acciaio inox senza saldature e con soli agganci meccanici.
La ringhiera è un elemento fondamentale in una scala. Oltre a garantire la sicurezza della scala stessa racchiude un fascino estetico da non sottovalutare. Può davvero fare la differenza, ad esempio, in un ambiente in cui una scala a vista è l’elemento predominante. Le ringhiere per scale presentano diversi tipi di attacchi: a pavimento, esterni ai gradini, attacco sopra i gradini o su piano inclinato, ma tutte devono comunque garantire un’ottima tenuta e resistenza. Le scale modulari rappresentano la soluzione perfetta per l’installazione su superfici piane interne ed esterne garantendo al contempo una facile installazione e una grande resistenza alle intemperie e agli agenti che nel tempo possono rovinare le balaustre, come la salsedine, l’inquinamento e raggi solari.

Il parquet flottante

Il Parquet è uno di quei materiali in grado di trasformare la propria abitazione, conferendole un fascio nuovo e rendendola calda ed accogliente.
I vantaggi, nel rivestire i propri pavimenti con il parquet, oltre all’intrinseca bellezza, possono ravvisarsi nell’isolamento termico che detto materiale ha tra le sue caratteristiche. Se poi si aggiunge l’estrema facilità di posa, ci si renderà conto di esser di fronte ad un prodotto estremamente versatile ed utile.
Cercheremo in questo articolo di dare alcuni consigli per effettuare la posa del parquet flottante in autonomia e quindi con un notevole risparmio di denaro.
Attrezzi indispensabili, come per qualsiasi lavoro, si ricorda l’utilizzo di guanti e occhiali al fine di proteggere le mani e gli occhi da possibili corpi estranei o da agenti aggressivi.
Gli attrezzi necessari per la posa del parquet flottante:
• un martello di gomma;
• una squadra;
• un seghetto alternativo;
• un metro;
• una livella;
• un taglierino o delle forbici.

La prima azione da compiere consiste nella stesura di un materiale isolante sopra il quale dovrà esser posato il parquet venezia.
Il parquet flottante viene posato agganciando i listelli tra loro con incastri maschio-femmina.
La qualità degli attrezzi adoperati per la posa ha un ruolo fondamentale per la pregevolezza del risultato finale; per questo motivo la leggerezza e la maneggevolezza degli strumenti sono caratteristiche importanti.
Ricordate di dotarvi di un aspiratore da collegare al seghetto alternativo se la posa del parquet avviene in una casa abitata al fine di evitare la creazione e dispersione di polvere.
Dove si può recuperare il kit per il montaggio del parquet? Detto materiale è facilmente reperibile nella ferramenta più vicina o nei negozi di hobbystica ben forniti.
Perchè prediligere il parquet flottante?
Ciò che ci induce a consigliare questa soluzione è dato dalla possibilità di installare un parquet anche in situazioni che rendono impossibile la posa incollata, come massetti troppo umidi o sfaldati.
Un altro vantaggio, di non poco valore, è dato dal fatto che il flottante può facilmente esser posato il pavimento preesistente.

I riti magici

I riti magici, strumenti primari della magia sono intorno a noi nella nostra vita quotidiana, ma spesso non ne siamo a conoscenza, presi come sia mo dalla nostra frenesia giornaliera. Vediamo di fare luce su questo argomento.
Innanzitutto partiamo dando qualche nozione di magia e di riti magici in modo da introdurre l’argomento: in primis la magia è l’arte di modificare la realtà che ci circonda, il mago deve essere un profondo conoscitore di se stesso, inoltre deve conoscere in modo approfondito le leggi della natura, nella forza di volontà risiede il segreto della magia.
Dovete sapere che molte pratiche e consuetudini “sociali” sono riti magici, o derivate dalla magia stessa, ma sono chiamate con nomi differenti.
Un esempio possono essere i mantra buddhisti, che operano una trasformazione interna ed esterna, ditemi se questo non è un rito magico. La meditazione è magia. La psicanalisi, che operando una trasformazione interna, per migliorare degli eventi esterni nell’individuo, in modo da renderlo più felice, è magia.
Ma se pensiamo ad un’arte “nobile” come la psichiatria, che somministra dei farmaci per alterare gli stati emotivi e mentali delle persone, agisce come l’alchimia, quindi anch’essa può essere magia.
L’invocazione dell’aiuto divino, ma anche l’invocazione dei santi o della Madonna, operando miracoli, è magia; e la stessa messa cattolica è un rito magico esoterico, non a caso molto simile ai riti praticati dalle società segrete. Sostanzialmente la preghiera è una forma di magia.
Quando un devoto prega Padre Pio, San Gennaro, o anche la Madonna assolve a una ritualità che affonda le sue radici nella magia e nei suoi riti magici.
In sostanza resta valido il sunto che, se ripetiamo molte volte una cosa finiremo per convincerci, arrivando di fatto al risultato voluto.